Testimonianze 2018-06-04T15:27:12+00:00

Dai partecipanti ai seminari e percorsi di Maurizio

Julia Ubrankovics
Andrea Bonfante
Stefania Chiantore
Roberta Crivellaro
Maria Luisa Salvi
Enrico Miloro
È incredibile come la percezione che hanno di noi le persone che ci circondano riescano ad influenzarci a tale punto di credere che siamo realmente come loro ci vedono. Per me questo percorso è stato illuminante perché ha portato alla luce parti di me che sono sempre stati lì presenti ma la cui fiamma era fievole e ora si è ravvivata.
Anita D'Ambrosio
Ho partecipato al seminario sui blocchi limitanti in un ambiente gioioso, amorevole e di condivisione. Ne esco fiduciosa, rafforzata; specchiarmi nello sguardo dei miei compagni di avventura mi ha regalato un viaggio nella profondità di me stessa del tutto inaspettato quanto sorprendente. In questi giorni abbiamo contattato la bellezza interiore, l’unicità che ci rende preziosi, la nostra umanità. Un’esperienza da ripetere consigliabile a coloro che avendo intercettato in un angolino del proprio essere il desiderio di essere liberi da condizionamenti, credenze e paure limitanti cercano gli strumenti per intraprendere questo viaggio verso la libertà.
Selenia Scano
Cristina Barnia
Isabella Aloisi
Filippo Conti
Giovanni Dalle Molle
Alessia Pellizzer
Risveglio, energia e consapevolezza: sono le tre parole che meglio esprimono ciò che mi ha lasciato questa meravigliosa esperienza. Ho sentito pulsare una energia nuova, stanco com’ero di passare il tempo ad osservare la vita dalla periferia di me stesso. Sì, una volta tanto sono entrato nel cuore pulsante del mio essere, dimenticando la svalutazione e i sabotaggi a cui cronicamente mi sottoponevo.
Maurizio è stato l’uomo con la lanterna che, seguendo la bussola delle qualità essenziali, ci ha guidati in questo viaggio sorprendente nel centro di noi stessi: e una volta là dentro, vorresti restarci per sempre.
Grazie a tutti i partecipanti, per la loro apertura, la loro energia condivisa: eravamo un solo cuore, un solo respiro.
Andrea Leardini
Le serate esperienziali stanno accompagnando in modo semplice e naturale il mio viaggio nell’esplorazione di corpo, mente ed emozioni permettendomi di accoglierle in libertà e di trasformarle da limite in opportunità. Inoltre mi consentono di stimolare la capacità di autoconsapevolezza e riapprendere modalità sane, libere da schemi e condizionamenti limitanti.
Roberta Crivellaro
Ho partecipato alla serata di CVA che crea la vita che ami ha organizzato. Il tono pacato di Maurizio ci ha accompagnato alla connessione con noi stessi. Con generosità ci ha mostrato degli esercizi tanto semplici quanto efficaci, grazie ai quali ho potuto lasciare andare le tensioni della giornata e attingere a risorse interiori di calma e vitalità. È stata un’esperienza arricchente e potenziante. Grazie!
Maria Grazia
Non ci sono parole per esprimere quanto sono grata avervi conosciuto! A ogni weekend e serata che passò insieme a voi mi sento sempre un po più leggera e libera dai miei schemi mentali! Nonostante sia tutto molto intenso provo sempre una sensazione di gratitudine, Gioia..ogni incontro passato insieme e come se fosse un regalo che faccio a me stessa! Grazie alle tecniche imparate posso dire che iniziò a vedere la mia vita con occhi diversi! Da quando ho iniziato il percorso insieme a voi sento di essere sempre più vicina a ciò che desidero! E tutto mi sembra possibile!
Emanuela Gianadda
Quando ho visto il tema del percorso ho sentito dentro un dovere verso me stessa: scoprirmi, capirmi pienamente e cercare di vivere ogni mia situazione che mi stava pesando fortemente senza uno specifico motivo.
Sentivo la necessità di conoscermi dentro perché mi sentivo inutile, quasi banale e super ossessionata dagli obblighi.
Partecipando agli incontri e condividendo con altri quello che sentivo dal profondo ho capito che quello che ho dentro è la vita e la gioia … la gioia e la vita sono dentro di me.
Ho riscoperto che il sorriso che esce da dentro … non è sciocco … è il tuo essere.
Ho scoperto anche quanto è bello ridere di se stessi, soprattutto negli sbagli senza giudicarsi.
Sentirsi se stessi mi sta aiutando ad affrontare con meno pesantezza alcune situazioni che ritenevo senza possibilità di soluzione.
Guardare e vedere risolve metà del problema e se aggiungi la forza di se stessi, forse … non è più un vero problema.
Maria Luisa Salvi
Ho deciso di fare questo percorso, perchè sono una persona curiosa sempre alla ricerca dello star bene e cercando di essere sempre di più me stessa.

Che cosa ho scoperto? Il mio Perchè era già dentro di me ma a volte non lo vedevo a volte non si faceva vedere lui e quando si manifestava direi quasi sempre con una certa timidezza. Adesso WOW lo vedo lo sento e non solo, ma tutto fluisce con facilità verso la sua direzione. Lo consiglio con tutto il cuore.

Giuliana Sacchetto
Mi sento particolarmente felice perchè ho un senso di grande soddisfazione, completamento e pienezza che desidero condividere con voi.

La scoperta delle forze interiori e del Perché è geniale, pur nella sua immediata semplicità! E riempie le persone di nuove sorprendenti ricchezze.
Spesso i percorsi di crescita personale sono superficiali e, anche se efficaci nell’immediato, tendono a non dissipare subito i dubbi e le tensioni ma promettono grandi risultati futuri in modo da mantenere con i partecipanti una sorta di cordone ombelicale perenne…con Maurizio, Ildiko e Luca, invece, i vuoti vengono colmati sin da subito e i loro insegnamenti diventano generatori di positività, forza e attitudine al benessere.

Il miglior modo che ho per ringraziare i miei begnamini è diffondere!

Elena Astone
Il tema che mi ha spinto a intraprendere questo percorso, è stato il mio profondo desiderio di conoscermi interiormente. Esplorarmi a fondo, con attenzione e cura per lasciare andare tutti quei blocchi e schemi limitanti, che spesso mi impedivano di esprimermi pienamente e liberamente.

Dopo aver fatto il corso, ho scoperto che quando mi permetto di lasciare andare e di fluire serenamente nella mia energia, incontro la forza , il coraggio, l’amore per me stessa, la gioia. I benefici sono tantissimi, maggiore vitalità, creatività, energia, e soprattutto capacità di risolvere i problemi in maniera fluida, e leggera.

Tutto questo si sta riflettendo nella mia nuova attività lavorativa. L’ispirazione mi avvolge, mi guida e mi sostiene. Ed è come avere le ali ai piedi. Un profondo senso di gratitudine avvolge il mio cuore.

Isabella Aloisi
Nella vita non ho avuto particolari problemi o traumi, però avevo la sensazione che ci fosse di meglio, che si potesse vivere più intensamente e meno superficialmente. Non poteva la vita essere “solo” così!

Dopo aver scoperto le mie forze interiori e il mio Perché, ho compreso che gran parte le cose che faccio, e facevo, che mi rendono felice e mi soddisfano sono riconducibili a quello.

Il beneficio è che ora so esattamente in che direzione andare per sentirmi bene ed esprimere me stessa e quello che sono.

Nella vita di tutti i giorni le scelte sono più semplici, uso il mio Perché per valutare le mie possibilità. Se per esempio sono indecisa se stare a casa (per pigrizia) o uscire con un amico, penso al mio Perché, che cosa dovrei fare. Poi che effettivamente lo segua, quella è una lotta contro la pigrizia, ma di sicuro è un incentivo in più! ☺

Nel lavoro è arrivata molta chiarezza, diciamo che anche se fin da subito avevo l’impressione che questo non fosse un lavoro adatto a me, ora ne sono assolutamente certa.

Questo mi ha portato a valutare nuove possibilità che prima non avevo minimamente considerato e a rivalutarne altre che avevo scartato. Inoltre conoscere il mio Perché mi aiuta anche a “sopravvivere” meglio. Infatti, cerco nelle piccole cose di trovare soddisfazioni anche nell’ambito lavorativo attuale.

Elisabetta Apolloni
Decidere di partecipare a questo weekend è stato un grande dono: ho assistito con rinnovato stupore a momenti di profonda autoguarigione grazie “solo” all’apertura del cuore che porta luce ed accoglienza a tutto il nostro potenziale , alle sue infinite qualità e possibilità di trasformazione di ogni nostra parte ferita e frammentata.
I momenti di condivisione, di scambio, di autoesplorazione, di cura hanno dato spessore al mio sentire ed hanno consentito grandi integrazioni. Ora mi sento sempre più libera di sperimentare con totale fiducia nuove scelte comportamentali nel mio quotidiano, nelle relazioni lavorative e affettive. Ora ho imparato a dare un valore intrinseco a tutta la bellezza e abbondanza che mi appartengono e che amo irradiare a chi mi circonda, al di là di ricevere o meno riconoscimento dal mondo esterno. Mi sento molto più ricettiva, accogliente, amorevole e soprattutto scevra di giudizio. Ho perdonato tutta la mia severità, la ricerca di perfezione e la negazione dei miei bisogni. Il mio motto in passato è sempre stato: “Io non ho bisogno di nessuno, io ce la faccio da sola”. Ora il mio slogan è “ Insieme possiamo essere più liberi”!
Roberta Crivellaro
Con la scoperta del mio Perché ho dato luce al mio mondo interiore che percepivo, ma non così chiaramente. Ora sento più serenità e consapevolezza. Sicuramente mi sento anche più sicuro di me, delle mie potenzialità. Riesco ad essere più obiettivo, capire e confrontarmi con gli altri senza andare in contrasto con loro.

Ho capito che tutti abbiamo un grande potere. Per quanto mi riguarda, io vorrei trasmettere entusiasmo e positività alle persone che incontro.

Quando mi rendo conto che sono stato in grado di aiutare una persona anche solo strappandole un sorriso, mi rende felice e mi è chiaro sempre di più che sono le piccole cose che fanno cambiare la vita positivamente.

Una delle mie qualità è quella di vedere sempre il lato positivo delle cose, il bicchiere sempre mezzo pieno, pertanto il mio futuro è sempre e comunque positivo. Sono felice di come sono e soprattutto grato di quello che mi sta accadendo, per me è magia, un dono del cielo.

Davide De Momi
Gli schemi mentali limitanti in passato sono stati un grosso ostacolo nella mia vita. Generano in me una visione distorta di me stessa e della mia vita.
Ho basato 29 anni della mia vita sugli SML portando tutta la mia attenzione sulle mie carenze pensando che questo mi avrebbe aiutata a fare meglio.
Questo però faceva crescere in me il confronto con gli altri rendendomi sempre più insoddisfatta, paurosa e tesa.
Con Crea la vita che ami ho riscoperto le mie qualità, ho imparato a nutrirle riscoprendo il mio valore. Ho imparato molto strumenti per accrescere le mie forze.
Ho scoperto che quando sono in uno spazio di cuore posso accogliere le mie limitazioni mantenendo una visione moto più ampia di me stessa, della realtà e delle opportunità che la vita mi dona.
Gli schemi mentali continuano ad essere presenti nella mia vita ma mi limitano molto meno.
Ho una visione molto più realistica di me stessa e della mia vita.
Questo mi ha reso una persona molto più amorevole, morbida, entusiasta che affronta le sfide con coraggio e curiosità.
Sara Baldin
Sugli schemi mentali ho imparato soprattutto a riconoscerli e trovo che questa, per me, sia la vera cosa rivoluzionaria. Riconoscendoli in qualche modo me ne distacco, non hanno più quella presa su di me e non mi sento più che “non c’è nulla che io possa fare” riguardo al tema che sto affrontando. Non mi sento più dipendente dallo schema, ma in qualche modo già libero, anche se non dissolvo lo schema, ma solo riconoscendolo. Perché riacquisto il mio potere e so che, una volta diventato consapevole dello schema, posso “lavorarci su”. Sento che la vera cosa che mi limita non è lo schema ma il non esserne consapevole.
Nicolò Turletti
I miei “schemi mentali limitanti” a volte mi fanno sentire inadeguata, ignorante, mi fanno sudare freddo, mi fanno dire “non ce la posso fare” ed invece e proprio grazie a loro che ho il continuo bisogno di sapere di più, di scoprire di più di me, in poche parole ho un antagonista, innescato nella mia mente, che mi fa soffrire ma anche mi stimola a studiare, a cercare persone come me, a trovare strategie ad essere sempre più me stessa.
Certo che se la mente la guardi da questo punto di vista, non è più così terribile. E’ solo una parte di te…Sì. è una lotta continua, ma è lei che è parte di te, non tu parte di lei. Tu sei più forte, più grande…Nel tuo cuore puoi dissolvere i tuoi pensieri, il tuo cuore li può scompigliare per qualche ora o giorno ma niente di più.
Adesso la mia visione si è evoluta (direi quasi in modo pericoloso) so che ci sono, guardo arrivare i miei pensieri limitanti e mi scanso, sono consapevole che qualsiasi cosa succeda, comunque sarebbe successa, cambia solo il modo con il quale io la vivo: con giudizio verso me stessa e con la paura del giudizio altrui o semplicemente mi prendo la mia responsabilità e diventa una cosa che chiude un cerchio o ne apre un altro. Se va male, mi perdono prima di cominciare, ma se va bene, ho aggiunto delle altre piume alle mie ali.
Maddalena Carollo
Lavorare sui limiti che si crede di avere, sugli schemi mentali che ci bloccano in situazioni dolorose o con i quali sabotiamo ogni nostro successo è una esperienza importante di scoperta e riconoscimento. Ho potuto sperimentare e verificare come questi si manifestano nel mio fisico, nella mia parte emotiva e in quella mentale. Ho imparato a riconoscerli, e poi a trascenderli. Personalmente ho applicato le metodologie direttamente su un progetto che da lungo tempo si era arenato e adesso ha ripreso a svilupparsi con fluidità. Lo consiglio a chiunque, perché come dice Donald Shimoda in Illusioni “cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno”.
Andrea Malacco
Ho voluto iniziare questo percorso perché avevo bisogno di capire e di colmare il vuoto che avevo dentro. Ho scoperto che il vuoto non esiste, ma al contrario: posso usare i miei talenti naturali ogni volta che voglio…ho capito che non esiste vuoto nè dentro di me, nè tantomeno fuori, ma che tutto l’amore dell’Universo è per me…Questo cammino ha portato in me più sicurezza, più consapevolezza e soprattutto più comprensione e più amore verso gli altri. Mi ha aiutata a capire di più chi sono e il cammino che voglio percorrere.
Valentina Veronese
Ciò che mi ha spinto ad intraprendere questo percorso è stata la curiosità e la voglia di esplorare me stesso. Sentivo infatti dentro di me il desiderio di comprendere meglio la mia identità e semplicemente le ragioni che nella vita di tutti giorni mi spingono ad intraprendere certe scelte piuttosto che altre. Avevo anche intenzione di trovare delle risposte che spiegassero e che interpretassero la mia vita.

Il Perché mi ha fatto connettere con le mie radici, rimuovendo un enorme strato di pensieri superflui che da tempo mi trascinavo dietro. Mi ha immediatamente permesso di essere radicato e connesso con la mia vera essenza che principalmente si compone di freschezza, leggerezza e armonia. Una volta che ho potuto ricordare quali sono i principali ingredienti che mi sostengono, ho potuto riprendere a vivere la vita con maggior semplicità.

Il mio Perché ogni giorno mi guida: per me è sempre stato complicato prendere delle decisioni, ma dopo aver eliminato buona parte delle zavorre dei miei pensieri e aver compreso quanto la felicità sia semplice, posso finalmente prendere decisioni più facilmente, senza avere particolari aspettative. Ogni giorno posso connettermi con le mie qualità e quelle di altre persone e vedere quale meravigliosa armonia si crea dalla vicinanza di due o più individui.

Davide Longhi
Partecipare alla vostra serata è per me…un dono che mi faccio…uno spazio mio dove mi posso permettere di fermare l’attenzione solo su di me…per ritrovarmi…scoprire il mio cuore….scoprire le mie qualità…portarle fuori e imparare a condividere….mi sento sempre più ricca…
Tiziana Prina
Durante il corso, per la prima volta, in un gruppo di venticinque persone, non ne vedevo una che mi stesse antipatica. Questo è strano perché in passato tendevo, per autodifesa, a giudicare gli altri. Questa volta, invece, vedevo che queste persone erano diverse da me, ma vedevo gli aspetti belli, la loro parte migliore. Vedevo le persone dall’interno, come sono veramente. Le persone si lasciano andare, sono più trasparenti, per cui è più facile vedere i loro aspetti più intimi, delicati.
Mentre tornavo a casa dopo il corso, cantavo. Sono tornata ad essere una persona allegra. Al lavoro, quando ho incontrato quelle persone con cui di solito ho aspettative, oppure ho più timore a relazionarmi, ero tranquilla. Vedevo le persone arrabbiarsi e restavo tranquilla. Vivevo le stesse cose in un modo totalmente diverso.
Io da quel corso non sono più riuscita ad arrabbiarmi. A volte mi innervosisco, ma anziché arrabbiarmi ancora di più, come facevo prima, resto un attimo ad ascoltarmi. Dopo un po’ mi scivola tutto. Per le questioni che ritengo un po’ più importanti, dura un po’ di più, quelle meno importanti dura meno. Però facendo una meditazione o usando piccole tecniche, riesco a gestirla con molta più velocità.
Cesira Bertoldo
Stavo attraversando un periodo molto pesante, delusioni affettive, problemi sul lavoro, depressione, ansia; non mi sentivo in me e mi ero allontanato da ciò che c’è nel mio profondo.
Ero solito chiedere aiuto all’universo e proprio nel momento più critico , dove mi sentivo sprofondare, chiesi aiuto; come per magia mi arrivo un messaggio da Maurizio , che non sentivo da mesi, nel quale mi invitava a partecipare a un seminario.
Da allora, usando con continuità tutte le tecniche, la mia vita ha cominciato a cambiare progressivamente, ho imparato a stare bene con me stesso senza bisogno di conferme dagli altri o eventi esterni, ho cominciato ad attrarre tutte persone positive e con le quali sto bene, ma soprattutto ho scoperto il mio vero perché, che in fondo già conoscevo, ma non avevo così chiaro, essendo oramai quasi rassegnato ad una vita non in linea con ciò che sono veramente.
Non posso fare altro, da allora, che ringraziare tutte queste meravigliose persone che mi hanno aiutato a scoprire, anzi, “riscoprire”, il mio vero perché ed a metterlo in pratica ogni giorno.
Dario Penné
Da sempre la mia curiosità e la sete di autoesplorazione sono il movente per fare nuove esperienze. Da anni seguo percorsi di crescita personale e meditazione. Ho intrapreso questo percorso con totale fiducia che fosse giunto il momento di fare chiarezza sulle mie qualità innate e vederle maggiormente allineate con il mio agire quotidiano.
E’ stato molto interessante divenire consapevole che le mie qualità essenziali più significative mi hanno accompagnato fin dall’infanzia e le mie storie più dolorose sono quelle in cui mi è stato negato di esprimerle liberamente. Attraverso la dichiarazione del mio Perché ho compreso che connettere le persone per renderle indipendenti è la mia strada maestra!!!
Roberta Crivellaro

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